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Nuoro: Salvatore Sirigu campione di Sardegna

Salvatore Sirigu premiato come campione di Sardegna foto Sonia Deiana
Salvatore Sirigu premiato come campione di Sardegna foto Sonia Deiana
foto Sonia Deiana
Campione di Sardegna” assegnato dall’US ACLI regionale, in collaborazione con quello nazionale al personaggio sardo che maggiormente ha portato il nome della sua terra in giro per l’Europa e per il mondo. Nel caso specifico si tratta inoltre del portiere sardo più forte di tutti i tempi, poiché, partendo dai campi di Posada e Siniscola, passando per Nuoro, Venezia e Palermo ( per citare le piazze più conosciute), è approdato a Parigi tra le fila del Paris Saint-Germain, distinguendosi come miglior portiere del campionato per 2 anni di fila

Nuoro: sono le 20.00 passate da poco quando Salvatore Sirigu arriva all’oratorio delle Grazie, accompagnato dalla sorella Veronica, ignaro della folla di bambini e ragazzini che già da diversi minuti sono assiepati vicino al cancello in attesa di incontrare di persona l’idolo di tutti i portieri sardi e non solo. Abbigliamento casual e sorriso aperto, è tornato in Sardegna per qualche giorno di vacanza ed a Nuoro per ritirare il premio “ Campione di Sardegna” assegnato dall’US ACLI regionale, in collaborazione con quello nazionale al personaggio sardo che maggiormente ha portato il nome della sua terra in giro per l’Europa e per il mondo. Nel caso specifico si tratta inoltre del portiere sardo più forte di tutti i tempi, poiché, partendo dai campi di Posada e Siniscola, passando per Nuoro, Venezia e Palermo ( per citare le piazze più conosciute), è approdato a Parigi tra le fila del Paris Saint-Germain, distinguendosi come miglior portiere del campionato per 2 anni di fila e vincendo con la squadra francese diversi titoli nazionali ed europei. Quest’anno invece il Torino calcio si è assicurato le prestazioni del portierone nuorese concordando con lui un contratto biennale che lo riporta in Italia nel calcio che conta e che si spera lo riproponga nel giro della Nazionale Italiana in vista dei mondiali in Russia del 2018. Applausi a scena aperta, cellulari impazziti e bandiere del Toro, che ricordiamo aver affiliato alla propria Academy , l’Atletico Nuoro, che ha organizzato il torneo di calcetto categoria esordienti e giovanissimi appena concluso e che attende Sirigu perché consegni i premi alle squadre partecipanti. Disponibile e gioviale, Salvatore dispensa strette di mano ed autografi prima di accomodarsi in attesa della consegna del suo riconoscimento. Massimo Becconi fa gli onori di casa spiegando all’atleta il motivo per cui gli è stato tributato questo trofeo e lo invita a rivolgere qualche parola alle decine di ragazzini, ordinati ed attenti, che siedono per terra, adoranti, davanti a lui, ai piedi di una tribuna gremita di persone fin dal pomeriggio. Il messaggio è nella sostanza quello di non mollare, anche a lui è capitato talvolta di avere l’impressione di non farcela a gestire o superare questa o l’altra difficoltà, ma la determinazione, la lucidità e la voglia di vincere hanno fatto la differenza consentendogli di raggiungere i suoi obiettivi e di continuare ad andare avanti più forte e più carico di prima. Ricevuto il trofeo e premiati i giovani calciatori che in queste settimane si sono dati battaglia sul campo di calcetto, Sirigu raggiunge la sala dell’ oratorio dove ha modo di incontrare persone ed amici che non vede da tempo e che sono stati parte della sua vita quando, ragazzino, militava nella Puri e Forti ed ancora nessuno immaginava per lui un futuro così grandioso. Faticano un po’ i dirigenti dell’Atletico a contenere il fiume di piccoli tifosi che desiderano un autografo, un selfie, una scritta sulla maglia o solo un “cinque” battuto da quella manona che tanto più grande è delle loro. Come prevedibile, nessuna concessione alla stampa, non è né il momento né l’occasione giusta per rilasciare dichiarazioni. Sono in programma a quel punto i quarti di finale del torneo senior, quindi Sirigu si accomiatta con un abbraccio ed i ringraziamenti a chi ha organizzato per lui questa serata, manifestazione evidente che il successo non ha cambiato questo ragazzo che è rimasto riservato, umile, educato e da buon sardo, continua ad avere un atteggiamento aperto e disponibile verso tutti coloro che hanno creduto in lui finora e che continueranno a tifare per questo gigante nuorese dagli occhi blu.

di SONIA DEIANA

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