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Nuoro: l'Atletico Nuoro ufficialmente tra le Academy del Torino F.C.

Il Presidente Giorgi e il dottor Coppola suggellano l'accordo
Il Presidente Giorgi e il dottor Coppola suggellano l'accordo
La sala prima della conferenza
Tutti concordi nell'affermare che questa collaborazione sarà certo proficua ed importante nella direzione della formazione non solo tecnica e sportiva di tecnici, dirigenti e quindi atleti, ma anche umana, psicologica; che insegnerà ai ragazzi lo spirito della crescita personale, l'importanza dello stare insieme, del perseguire obiettivi sempre più alti senza mai dimenticare l'aspetto fondante della formazione scolastica e dello stare insieme tra sodali con il fine di rispettarsi, divertirsi e crescere come persone e come uomini prima ancora che come calciatori.

Nuoro: il caldo estivo del sabato pomeriggio non ha fermato i numerosi sostenitori e tifosi del Torino e dell'Atletico Nuoro che hanno gremito la sala dell' EX ME per assistere all' ingresso ufficiale della squadra nuorese tra le Academy della gloriosa squadra granata. Alla presenza del Responsabile Nazionale Teodoro Coppola ( l'amico Coppola suggerisce lui) accompagnato dai selezionatori Giovanni Rais e Salvatore Marrone; del Presidente Provinciale del CONI Sandro Floris, degli Onorevoli Roberto Capelli e Bruno Murgia, degli Assessori del Comune di Nuoro Sebastian Cocco e Giuliano Sanna, ovviamente del Presidente dell'Atletico Giulio Giorgi e di decine di genitori, dirigenti e simpatizzanti, si è svolta la conferenza stampa che ha ratificato l' adesione all'ambizioso progetto del Torino F.C. e che conta ormai 54 affiliazioni in tutta Italia più 2 all'estero: in Brasile ed a Tirana.
Entusiasti e sentiti i saluti con cui si è aperto l'incontro, il Presidente Giorgi ha tenuto a ringraziare tutti coloro che si sono spesi per arrivare a questo accordo: tutti i dirigenti che numerosi e fedeli hanno consentito che si potessero svolgere tutti i campionati; i genitori presenti e solerti, che hanno contribuito in modo fondamentale sotto tanti aspetti; i tecnici per la loro grande dedizione e professionalità; l'amico dell'Atletico per eccellenza: Franco Dessolis ex calciatore di grande spessore e indimenticata bandiera di tante squadre protagoniste del calcio nuorese. Le diverse personalità hanno poi sottolineato la storia dell' Atletico Nuoro, tra le più "anziane" della Sardegna, che ha visto tra le sue fila calciatori come Marco Barbagli ed Igor Marziano, entrambi approdati nel calcio professionistico l'uno alla Juventus e l'altro al Milan. Una menzione in particolare è stata dedicata al compianto Chichito Zuddas che ha speso decenni della sua vita affiancando l' Atletico e tutto lo sport nuorese. Tutti concordi nell'affermare che questa collaborazione sarà certo proficua ed importante nella direzione della formazione non solo tecnica e sportiva di tecnici, dirigenti e quindi atleti, ma anche umana, psicologica; che insegnerà ai ragazzi lo spirito della crescita personale, l'importanza dello stare insieme, del perseguire obiettivi sempre più alti senza mai dimenticare l'aspetto fondante della formazione scolastica e dello stare insieme tra sodali con il fine di rispettarsi, divertirsi e crescere come persone e come uomini prima ancora che come calciatori. Gli amministratori presenti hanno sottolineato l'importanza dello sport nella nostra società attuale, la grande opportunità di confronto e di evoluzione che porta con se la condivisione ed l'interazione con realtà più grandi e più evolute dal punto di vista sportivo, e di contro la necessità e l'impegno a cui è chiamata la politica ne dare risposte concrete che agevolino queste iniziative investendo e lavorando di più per fornire più mezzi, strutture e attenzione ai giovani perchè crescano in ambienti sereni, sicuri e confortevoli. Il dottor Coppola ha poi esplicato più dettagliatamente il progetto vero e proprio, che avrà una durata triennale. Dopo aver porto ai presenti i calorosi saluti del Presidente Urbano Cairo ha descritto l'incontro avuto a Torino nel mese di febbraio con i rappresentanti dell'Atletico, di cui ha colto immediatamente spessore umano e grande cultura. Ha quindi chiarito che il Toro non crea queste affiliazioni in veste di importante brand, ma conta di mettere a disposizione l' esperienza e la filosofia che il Toro prova a trasmettere per creare operatività ed arrivare alla crescita dei ragazzi, perchè si possano creare dei talenti principalmente nella vita e poi eventualmente nel calcio. Il progetto ha tra i cardini la qualità e la formazione costante per chi interagirà con l'area tecnica, quindi sono previsti 5 incontri all'anno per gli allenatori in particolare, che poi trasferiranno le loro competenze e la loro esperienza perseguendo la crescita dei ragazzi, delle loro famiglie e dei dirigenti etc che saranno chiamati alla condivisione degli intenti e delle finalità per diventare " portatori sani di comunicazione". Un elogio in particolare a tutti i genitori presenti, che verranno presi in grande considerazione nel loro importantissimo ruolo, ma che sono stati invitati ad una riflessione squisitamente realistica per cui gli allenatori non parlano di calcio con i genitori, di ruoli, di potenzialità dei propri figli, parlano di crescita e di evoluzione umana, uniti nel supportare coloro che sono in ultima analisi i protagonisti di tutto questo meccanismo, bambini, i ragazzini ed i ragazzi che potranno avere nel loro bagaglio esperenziale la possibilità di interagire con i loro coetanei di tutta Italia arrivando magari a chiedere, come consiglia Coppola " un cellulare in meno ma una carta d'imbarco" per provare a raggiungere chissà, il sogno di essere i campioni del domani, certi di essere già dei campioni di vita oggi.

di SONIA DEIANA

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